James Wilson è uno di quei tanti giocatori che sono usciti dal settore giovanile del Manchester United e che inspiegabilmente sono finiti nel dimenticatoio. Ce lo ricordiamo tutti Macheda vero? Ecco.. Wilson aveva esordito allo United nel 2013/14 più o meno come il nostro desaparecido Macheda.

Furono spese tante belle parole al miele su James. Se vogliamo fare un paragone è molto simile a Harry Kane specialmente nel tiro e nel dribbling. Come spesso accade infatti per i giocatori giovani sotto controllo dei grandi club, viene mandato a gironzolare per la Championship (Brighton, Sheffield United, Derby county). I risultati di questi prestiti furono appunto molto deludenti e convinsero lo United a sbarazzarsi di lui. Nel 2019 si trasferisce definitivamente all’Aberdeen in Scozia dove segnerà la “bellezza” di 4 gol in 36 partite. Per un ragazzo che era stato definito il nuovo “wonderkid” sembrava l’epilogo di un sogno durato troppo poco.

All’improvviso però chiude baracca e burattini e ritorna a Manchester, per la precisione in una cittadina della Contea di Manchester chiamata Salford che gioca in League Two inglese. Al Salford sente subito aria di Old Trafford per via della presenza di alcuni ex United come Giggs, Gary e Phil Neville, Butt (proprietari), Scholes (allenatore ad interim) e Darron Gibson. Questo spiega in gran parte la sua decisione così drastica di scendere fino in League two.

È palese che per uno come James la League Two gli stia già molto stretta ma le più grandi soddisfazioni si ottengono sempre partendo dal basso (Vardy docet). In questa stagione ha già segnato 4 gol in 8 partite ed è spesso il migliore in campo. Per lui potrebbe davvero essere l’inizio di una grande scalata che non preclude ad un suo ritorno in Premier League (alla fine ha solo 24 anni). Inoltre bisogna aggiungere che il Salford è una società molto ambiziosa e ben attrezzata. Si veda ad esempio il Peninsula Stadium (ampliato e rinnovato nel 2017) che è un gioiellino.

Non vogliamo fare i presuntuosi dicendo che Wilson arriverà in Premier con il Salford ma questa esperienza potrebbe almeno catapultarlo in Championship con un altra squadra nel breve periodo.
Per adesso godiamoci le sue giocate che stanno dando quell’effetto “patinato” ad un campionato così crudele e fisico come la League Two. Un campionato dove vince chi è più bravo a fare a sportellate. Wilson lo ha capito e sta dando alle sportellate quel tocco di eleganza in più.